Sono 200 in tutta Italia i frantoi che hanno aderito all'iniziativa "Olio d'Autore" promossa...
E' stato approvato il decreto che fissa l'obbligatorietà per i produttori di olio di oliva di indicare lo Stato nel quale le olive sono state raccolte e il frantoio al quale ci si rivolge per la lavorazione delle olive e l'estrazione dell'olio vergine ed extravergine. Se le olive sono provenienti da più paesi, questi vanno indicati sull'etichetta. Il mancato rispetto della norma comporta per i trasgressori multe salatissime fino a 9500 Euro. Una norma resasi necessaria considerato il forte incremento dell'olio di oliva proveniente da paesi esteri e il decremento di produzione nazionale intorno al 10% rispetto allo scorso anno. Oltre la metà dell'olio italiano venduto sul territorio nazionale - secondo quanto sostiene la coldiretti - è spremuto da olive di cui non si conosce la provenienza.
E' di questi giorni la notizia che circola anche tra gli olivicoltori italiani di un forte anticipo nella raccolta delle olive soprattutto se le condizioni climatiche nel mese di agosto dovessero restare invariate. Il forte caldo del mese di luglio hanno condizonato il normale sviluppo vegetativo degli olivi. Infatti, le olive in questi giorni si presentano già in uno stato avanzato di maturazione e ciò lascia presagire che la raccolta dovrà essere anticipata addirittura di un mese con i frantoi che con molta probabilità inizieranno a lavorare già nelle prime settimane di settembre.
Venerdì 13 luglio nella sala giunta dell'amministrazione provinciale di Siena, in occasione di una giornata dedicata all'olio di qualità, verrà presentato il nuovo organismo nato in seno all'Associazione Nazionale delle Città dell'Olio: Il Club degli amici della città dell'Olio. Aperto ai soci della Città dell'Olio ma anche a quanti non avendo la forma giuridica per prendere parte all'Associazione ne hanno mostrato interesse mettendo a servizio del settore olivicolo le proprie conoscenze e la propria esperienza .
